Conto Termico 2016 ” Novità”

AGGIORNAMENTO CONTO TERMICO 2016

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.51 del 2 marzo 2016, il DM 16/2/2016 relativo al nuovo Conto Termico. Il cosiddetto CT 2.0. regola l’ “Aggiornamento della disciplina per l’incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili”.

Sarà operativo a partire dal 31 maggio 2016. Entro 60 giorni dall’entrata in vigore verranno pubblicate le regole applicative. Quindi per tutti gli interventi dal 1 giugno 2016 si farà riferimento al “Nuovo Conto Termico”, e dai primi di settembre ci saranno anche le regole applicative.

Tante le novità introdotte, tra le quali l’ampliamento degli interventi di efficienza energetica incentivabili, la semplificazione delle modalità di accesso e l’innalzamento della soglia per l’erogazione con rata unica.

Una pagina web dedicata al Conto Termico 2.0 sarà disponibile sul sito internet www.gse.it.

Ecco le principali NOVITA’ del “Nuovo Conto Termico” (D.M. 16 febbraio 2016) .

•Relativamente a spese sostenute in un unico pagamento e fino a un importo massimo di 5.000 euro, alternativamente alle già conosciute modalità di pagamento (bonifico bancario), al fine di documentare le medesime spese e’ possibile presentare ricevute attestanti l’avvenuto pagamento con carta di credito;

•Nel caso in cui l’ammontare totale dell’incentivo sia non superiore a € 5.000 il GSE corrisponde l’incentivo in un’unica rata (come già sapete, l’incentivo non può eccedere in nessun caso il 65% delle spese sostenute);

•La prima rata dell’incentivo verrà pagata dal GSE entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello della fine del bimestre in cui ricade la data di attivazione del contratto (es: se la richiesta viene attivata in gennaio, il pagamento dell’incentivo avverrà entro il 31 marzo);

•I requisiti di soglia per l’accesso agli incentivi relativi agli interventi di sostituzione di generatori a biomassa considereranno solamente il particolato primario, e non più i PPBT;

•E’ necessario che gli interventi incentivati mantengano i requisiti che hanno consentito l’accesso agli incentivi durante il periodo di incentivazione e nei 5 anni successivi all’ottenimento degli stessi incentivi;

•La data di conclusione dell’intervento corrisponde alla dichiarazione di conformità secondo DM 37/08 (no data di emissione fattura), che deve essere redatta entro al massimo 90 giorni dalla data di effettuazione dell’ultimo pagamento.

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